Come fiori nel deserto

Per la serata di giovedì 16 gennaio Noi4You ha riservato un incontro con quattro donne speciali e ciò che ci resta, preziosissimo, di loro. Cos’hanno in comune? Una donna greca che suo malgrado è diventata un archetipo. Una giovane americana la cui opera venne alla luce solo dopo la sua morte. Un premio Nobel per la letteratura, fortemente impegnata a diffondere una cultura libera in Polonia. Una signora fragile e incompresa, dal talento precocissimo, interrotto dall’incontro con le “ombre della sua mente”. Lesbo Saffo, Wislawa Szymborska, Emily Dickinson, Alda Merini. Erano donne difficili ma le ricordiamo per il loro dono universale e incorruttibile, la poesia. Non si sa, se possiamo dire che ce l’abbiano fatta, almeno non tutte: la vita ha preteso e molto ottenuto. Sopravvivono i loro versi, che riscattano, per noi, la loro sofferenza. No, non ne valeva la pena: non c’è dolore umano che possa essere compensato, neppure dalla più divina delle opere d’arte. Chissà cosa sarebbe successo, se tutte loro avessero condotto una vita serena. Forse la loro poesia sarebbe stata diversa, probabilmente altrettanto grande. Ma è andata così. E allora prestiamo loro ascolto, facciamone tesoro, impariamo a comprendere questa bellezza che ha avuto un prezzo altissimo, riservato a poche, ingiusto per tutte.

Buona lettura!

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